AMERICA



CHIARA E ANDREA: ARGENTINA

La Patagonia e la Terra del Fuoco sono mete eccentriche, terre estreme e tanto affascinanti da conquistare il cuore di chiunque voglia conoscerle a fondo. Noi volevamo vivere questi luoghi con un pizzico di avventura, seguendo le orme degli esploratori che hanno reso celebre la Patagonia. La buona riuscita del nostro stupendo viaggio di nozze è merito anche di Alessandro che ce lo ha cucito su misura trovando soluzioni, servizi e alloggi perfetti, sempre in linea con le nostre esigenze.
A Buenos Aires, la porta d’ingresso dell’Argentina, scopriamo una terra di mezzo tra Europa e Sud America, tra architettura coloniale e mercati all’aperto. Troviamo una città affascinante e misteriosa, con tante cose belle e pittoresche da vedere, ma anche con i suoi lati ‘oscuri’. I taxi, onnipresenti, sono il modo più veloce e comodo per spostarsi. Assistiamo anche a un bellissimo e imperdibile spettacolo di tango presso il centro culturale Borges, in pieno centro città. Inutile poi dilungarsi sull’elogio alla carne argentina, di cui consumiamo una gran quantità.
Ci trasferiamo in Terra del Fuoco fino a Ushuaia, la città più australe del mondo, che ci accoglie con una bufera di neve e venti patagonici. Tutto questo ci piace, facendo parte dell’esperienza avventurosa di viaggio. Ushuaia ci colpisce perché sembra davvero una città di frontiera. Il nostro hotel è fuori dalla città, comunque ben servito dalla navetta e dai taxi, in una spettacolare posizione panoramica. Alla Fin del Mundo navighiamo sullo scuro oceano, circondati dalle Ande, passando per il canale di Beagle alla scoperta del caratteristico faro Les Eclaireurs, dei leoni marini e non solo. Visitiamo il Parque Nacional Tierra del Fuego in completa autonomia, percorrendo i suoi sentieri e le sue baie attraversando le foreste che in passato erano abitate dagli indigeni Yamanà: è una bellissima esperienza.
Con un viaggio aereo arriviamo a El Calafate. La cittadina è molto turistica e ordinata, situata nel bel mezzo della steppa patagonica presso le rive del Lago Argentino. Al termine delle giornate di escursioni è un rifugio ideale per rilassarsi, fare shopping e buone cene a base di cordero patagonico. A pochi km da questa cittadina ci aspetta il meraviglioso spettacolo del ghiacciaio Perito Moreno, imponente e in continuo stato di avanzamento. Il minitrekking sul ghiacciaio è indimenticabile. L’esperienza in sé e il paesaggio sono unici! Inoltre la successiva navigazione del Lago Argentino, fra gli immensi ghiacciai che lo circondano, si rivela straordinaria. A un certo punto sembra di essere in Antartide, con gli icebergs che ci circondano e il vento forte e gelido che sferza i nostri volti.
Con un pullman ci trasferiamo a El Chalten, la capitale del trekking argentino. Sulle tracce dei più importanti alpinisti del mondo conquistiamo non senza fatica il campo base del Cerro Torre e del Fitz Roy, immersi nella natura selvaggia della Cordillera. Scopriamo la furia del leggendario vento patagonico. Prendiamo quattro giorni di maltempo e percorriamo circa 50 km a piedi, la maggior parte dei quali sotto pioggia, neve e venti poderosi. Ci ritroviamo isolati nel mezzo della Cordillera, senza segnale GSM, quasi senza sole, ma viviamo una bella avventura osservando paesaggi indimenticabili quando le onnipresenti nuvole lasciano per qualche minuto le montagne scoperte.
Concludiamo il nostro viaggio alla Peninsula Valdes, riserva faunistica dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Con l’ausilio di una macchina a noleggio prenotata da Alessandro a condizioni vantaggiose, visitiamo la meravigliosa Punta Tombo, famosa colonia di pinguini di Magellano. Che emozione vedere da vicino queste creaturine nel pieno della cova delle uova! Passiamo quindi due notti nella penisola, presso il meraviglioso faro di Punta Delgada. Durante questo soggiorno prendiamo parte a una navigazione a Puerto Piramides, grazie alla quale osserviamo sia le enormi balene franco australi, che ci vengono vicinissimo, sia le rarissime orche! Lo spettacolo è incredibile. Qui, persino dalla riva si possono osservare le balene. Infine visitiamo varie località della penisola osservando meravigliosi animali, specialmente elefanti marini, leoni marini, pinguini, nandu e guanachi. Una menzione speciale va alla guida naturalistica del faro, un personaggio da film di avventura, che con un 4x4 ci porta alla scoperta di meravigliosi angoli inaccessibili in cui osserviamo abbastanza da vicino gli elefanti e i leoni marini. Rientriamo infine a Buenos Aires e, da qui, in Italia carichi di ricordi ed esperienze indimenticabili.

Chiara e Andrea


Nessun commento: