
Per adeguarsi agli standard internazionali, da ieri i terminal dell'aeroporto romano di Fiumicino hanno cambiato nome, rendendo necessaria la sostituzione di 800 pannelli informativi e 200 display. In pratica:
- i nomi dei terminal passano dalle lettere ai numeri (il terminal A diventa T1, l'AA diventa T2, il B e il C si uniscono e diventano T3 mentre quello distaccato, già chiamato T5, resterà con tale denominazione: il T4, invece, dev'essere ancora costruito, e sarà destinato ai voli attualmente occupato dal T5;
- le aree di imbarco passano viceversa dai numeri alle lettere: le 27 del T1 saranno contraddistinte dalla B, le 16 del T2 dalla C, le 27 del T3 dalla C e dalla D, le 14 del T5 dalla G. Nel 2014 si aggiungeranno le aree A, E, F;
- ad ogni terminal viene poi assegnato un colore diverso (verde per il T1, giallo per il T2, blu al T3, rosso per il T5). Lo stesso varrà anche per le aree di imbarco. Dopo i controlli di sicurezza il passeggero potrà così seguire un colore fino al gate.
Tutto chiaro, no?